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Ora Gerard tocca a te

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Nella vittoria a Madrid contro il Getafe Valverde perde uno dei pezzi più pregiati della sua rosa, l'uomo mercato della calda estate blaugrana, chiamato a sostituire Neymar, ma che ora dovrà recuperare sia dall'infortunio, sia la condizione fisica e in più non sarà ancora integrato con il resto della squadra, quasi una stagione buttata per un "ragazzino" pagato quasi 150 milioni, ora costretto a star fermo per almeno 4 mesi.
Ma come l'infortunio di Milik nel Napoli, ha permesso di scoprire a Sarri la dote di bomber di Mertens, Valverde ora può puntare sul talento di Gerard Deulofeu, il canterano da quando è tornato ha sempre offerto grandi prestazioni quando è stato chiamato in causa. Ma l'ex Everton non è l'unico giocatore disponibile per Valverde in quel ruolo, l'infortunio di Dembélé da spazio anche a due giocatori quali Denis Suarez e Arda Turan, due giocatori pieni di talento ma che devono essere recu…
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Sofferta, ma vinta. Il Barça porta a casa altri tre punti

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In forma straordinaria dopo aver stravinto il Derby con l'Espanyol e aver umiliato la Juve, il Barça con la nuova terza maglia va a Madrid per sfidare il Getafe. Valverde si affida allo stesso undici che ha battuto la Juve, con Roberto sulla fascia destra bassa al posto di Semedo.

Non ci sono particolari emozioni nei primi minuti, Dembélé si propone molto bene ma il Barça non riesce a creare occasioni da gol, clamorosa invece quella che capita a Molina che sbaglia a due passi dalla porta sguarnita ma i padroni di casa al 39' trovano un gol capolavoro, il giapponese Shibasaki mette dentro un sinistro al volo bellissimo, imparabile per Ter Stegen. Nel recupero del primo tempo Messi prova a sistemare le cose per i suoi, l'ex portiere del Valencia gli nega il gol su punizione con una gran parata. A fine primo tempo Valverde toglie Iniesta e mette dentro Denis Suarez, lo spagnolo ripaga la fiducia dell'ex tecnico dell'Athlet…

Il Barça è tornato, la Juve affonda al Camp Nou

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Un Barça che viene da un inizio straordinario di Liga con 3 vittorie su tre, nove gol fatti e zero subiti, e dalla manita nel Derby con l'Espanyol, ospita al Camp Nou la Juve in piena emergenza infortuni, fuori Khedira, Mandzukic, Marchisio e Höwedes. L'ultima volta finì con un pari che eliminò i Blaugrana, ma questo è un Barça diverso, questo è il Barça di Valverde. L'allenatore dei catalani, si affida Ter Stegen, Semedo, Piqué, Umtiti, Jordi Alba, Busquets, Rakitic, Iniesta, Dembélé, Messi e Suarez. Allegri risponde con Buffon, De Sciglio, Barzagli, Benatia, Alex Sandro, Pjanic, Matuidi, Bentancur, Dybala, Costa e Higuain.

La Juve inizia con l'atteggiamento giusto, crea qualche occasione, la prima con De Sciglio che sfiora il palo dopo una grande parata di Ter Stegen, le altre conclusioni non sono un problema per Ter Stegen che si mostra sicuro. I padroni di casa rispondono poco prima del 20esimo, Messi prova a far passar…

Che partita... orrenda, l'Italia ne prende tre al Bernabéu. Le cause della sconfitta

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"Vi stupiremo" queste le parole di Ventura alla vigilia del match contro gli iberci, e almeno su questo il tecnico della nazionale non ha sbagliato, nessuno però si aspettava una prestazione così brutta degli azzurri che in partita non sono mai entrati, giornata perfetta per la Spagna che ha potuto fare tutto quello che voleva, si è goduta le giocate di Isco e il ritorno del suo miglior marcatore, David Villa.


Ma quali sono le cause di questa pesante sconfitta?
Sicuramente il modulo ha inciso, le partite si vincono a centrocampo e non ti puoi permettere di andare ad affrontare la Spagna, che fa del possesso la sua arma migliore, con solo due uomini in mezzo al campo. Ma questo non è l'unico motivo per il quale l'ipotesi 4-2-4 doveva essere scartata immediatamente, gli azzurri contro la Roja si sono schierati con Darmian e Spinazzola, due che nei rispettivi campionati non hanno giocato neanche un minuto, e sebbene Darmian …

Messi Show, il Barça vola. 0-2 secco a Vitoria contro l'Alavés.

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Dopo la vittoria per 2-0 contro il Betis al Camp Nou, dopo aver ufficializzato l'arrivo di Dembélé, nel giorno della presenza numero 400 di Piqué il Barça va a Vitoria ad affrontare il Deportivo Alavés, Valverde si affida a otto canterani con Vidal nel tridente a destra e con Sergi Roberto terzino destro.

Dopo cinque minuti il Barça ha la prima occasione della gara, Deulofeu servito da Iniesta si gira e calcia, bella parata dell'ex Madrid Pacheco. Al dodicesimo Pedraza si invola sulla fascia lasciata scoperta da Sergi Roberto, il giocatore dell'Alavés va a calciare il tiro non è un granché, sulla conclusione si avventa Sobrino che clamorosamente sbaglia ma era in fuorigioco. Non succede quasi fino alla mezz'ora quando da un calcio di punizione battuto da Messi, Piqué viene messo giù da Rodrigo Ely, l'ex Milan si prende il giallo il Barça, invece, il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Messi che mira all'ango…

L'Inter non fallisce neanche la seconda, Icardi e compagni espugnano l'Olimpico.

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Torna all'Olimpico Spalletti, questa volta da ex, sulla panchina dell'Inter, Inter che non vince a Roma contro i giallorossi da nove anni ma che ha voglia di rimediare.
Spalletti si affida allo stesso undici che ha battuto la Fiorentina con la novità di Valero trequartista e Gagliardini al posto di Brozovic che non ha convinto, mentre Eusebio Di Francesco sposta l'ex Jesus sulla destra al posto di Peres e mette Fazio centrale nella difesa a quattro.

Ed è proprio dell'argentino la prima occasione della gara, da calcio d'angolo il difensore romanista sfiora il gol, la palla finisce di poco a lato. Al minuto 12, Icardi entra in area, un rimpallo lo favorisce e conclude a porta vuota, ma clamorosamente sbaglia. Due minuti più tardi Kolavor cerca di ripetersi dopo la rete contro l'Atalanta, colpisce il pallone al volo ma la palla si schianta contro il palo, passa un minuto e il popolo giallorosso festeggia il primo della…

Champions League, il quadro completo del sorteggio. Analsi dei gironi.

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È finalmente tornata la tanto attesa Champions League, giovedì dal Grimaldi Forum di Montecarlo sono stati sorteggiati i gruppi per la fase a gironi. Due debuttanti in questa edizione, i campioni dell'Azerbaijain del Qarabag e i tedeschi del RB Lipsia. Prima del sorteggio, è stato conferito il premio per la carriera a Francesco Totti e quello per il miglior portiere della scorsa UCL a Gigi Buffon. Iniziamo a vedere i gruppi, analizzandoli uno ad uno con i seguenti criteri: equilibrio e difficoltà per le italiane o per le big, userò una scala da 1-5.
Gruppo A

Molto fortunato José Mourinho, il suo United pesca un gruppo abbastanza abbordabile dove, se non in caso di clamorose sconfitte, i campioni dell'Europa League in carica ampiamente passare. L'unico problema lo può creare il Benfica.
Equilibrio: 3 Difficoltà: 2

Gruppo B

Nel girone B, si nota subito la sfida tra il Bayern di Ancelotti contro il suo passato, il PSG che con gli …